I tanto attesi giochi olimpici di Londra 2012 sono alle porte. Il 27 luglio si darà il via alle gare sportive più celebri e antiche del mondo la cui XXX edizione si terrà a Londra. I lavori per rendere la capitale britannica un luogo ospitale sia per gli atleti sia per il pubblico numerosissimo, in grado di far fronte alle esigenze di chiunque vorrà partecipare al grande evento, si sono svolti anche nel rispetto dell’ambiente, con soluzioni spesso sostenibili.
Per quanto riguarda i trasporti, ad esempio, è stata creata una flotta di taxi a idrogeno a disposizione dei turisti per ottimizzare i trasporti all’interno della city e delle aree in cui si terranno le gare.
A livello architettonico, invece, molti edifici sportivi costruiti per l’occasione sono stati pensati per favorire la riduzione dell’impatto sull’ambiente. Alcuni esempi sono la Basketball Arena, il London Velodrome e la Handball Arena, le cui caratteristiche strutturali sono state pensate per rispettare il territorio circostante.
La sostenibilità della Basketball Arena è data dalla facilità con cui la struttura in acciaio potrà essere smontata e riutilizzata in maniera efficiente una volta terminate le Olimpiadi. Il velodromo invece, oltre a essere costellato di lucernari e vetrate che permettono di ridurre l’illuminazione artificiale, utilizza un sistema di raccolta dell’acqua piovana, con un conseguente risparmio idrico considerevole. Infine, la Handball Arena non solo consente il risparmio energetico grazie al grande afflusso di luce solare attraverso la vetrata principale, ma ottimizza anche l’utilizzo di materiali con la sua struttura in rame riciclato.
Le Olimpiadi, oltre ad un bel momento di sana competizione sportiva, rappresenteranno così anche un’importante occasione di diffusione della sostenibilità, grazie alla creazione e allo sviluppo di progetti efficienti e aprendo nuove prospettive alle ricerche condotte a favore dell’ambiente.
Fonte: Architetturaecosostenibile.it
Subscribe to EcoPensiero – efficienza e sostenibilità by Email







