Trascorsi i sei mesi di sperimentazione di carburante biosintetico, la compagnia aerea tedesca Lufthansa ha annunciato soddisfazione per i primi risultati, decisamente positivi: 1.187 voli con biocarburante tra Amburgo e Francoforte con una riduzione di 1.471 tonnellate delle emissioni di CO2, a cui va aggiunta l’ulteriore riduzione di 38 tonnellate (l’equivalente di quelle prodotte da sei voli di linea Francoforte-Berlino) per il primo volo di linea da Francoforte verso Washington, alimentato con biocarburante.
“I biocarburanti hanno dimostrato il loro valore nelle quotidiane operazioni di volo”, ha dichiarato Joachim Buse, Vice President Aviation Biofuel di Lufthansa.
L’industria aeronautica, del resto, si è posta traguardi ambiziosi per abbassare l’impatto ambientale dei propri mezzi di trasporto, anche in funzione della cresciuta domanda di spostamento globale: le compagnie aeree, entro il 2050, dovranno ridurre le emissioni di CO2 del 50% rispetto al 2005, per rendere i viaggi del futuro più sostenibili, con idee e tecnologie innovative, oltre che con carburanti alternativi ai combustibili fossili.
Il cherosene biosintetico, in particolare, è affidabile tanto quanto il carburante tradizionale, non comporta danni nella manutenzione dei motori, ma genera impatti ambientali sensibilmente inferiori: grazie alla maggiore densità energetica del biocarburante, privo di zolfo e di composti aromatici, infatti, è possibile ridurne il consumo di oltre l’1% ed emettere contestualmente il 50% in meno di CO2 rispetto ai combustibili fossili tradizionali.
Fonte: Grenews.info
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Grande successo per il biocarburante in volo | puntoRE