
In un paese in cui il 60% della popolazione, residente nelle zone rurali, non è ancora raggiunto dalla rete nazionale della corrente elettrica, si vive una rivoluzione energetica che ha come protagonista l’arrivo di energia solare, pulita e rinnovabile, disponibile anche ai più poveri.
Si tratta del Bangladesh e del Solar Home System (sistema solare casalingo), un progetto della banca etica Grameen Shakthi, consistente in un composto da pannelli solari, batterie e una serie di lampade a fluorescenza e led che ha già cambiato la vita ad oltre un milione di persone.
Il Bangladesh ha, infatti, 140 milioni di cittadini, quindi circa 84 milioni di persone possono usufruire di questo sistema per migliorare la qualità della propria vita.
Il Solar Home System è disponibile in varie versioni, a differenti costi (dai 124 dollari della versione più semplice, rateizzabili a 3 euro al mese).
“Il miglior investimento che abbia mai fatto“, ha dichiarato Nizamuddin Sheikh, titolare di ad Al Jazeera. Sheick ha un ristorante in una zona periferica di Dhaka. “Prima ero costretto a tenere aperto solo quando c’era il sole, ora posso allungarmi anche dopo il tramonto. E gli incassi sono raddoppiati“.
Il nuovo sistema garantisce ore di luce per studenti, negozianti e casalinghe e consente di ricaricare i cellulari, un altro strumento che sta cambiando la vita anche di queste persone.
L’operazione è inoltre supportata, attraverso incentivi e sgravi fiscali, dal governo del Paese, intenzionato ad arrivare nel 2020 a produrre il 10% dell’elettricità da fonti rinnovabili.
Fonte: Repubblica.it
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Una nuova luce per il Bangladesh | puntoRE