Il parlamento europeo intende vietare definitivamente il cosiddetto ‘finning‘, la barbarica pratica di asportare le pinne dagli squali (molto pregiate), per poi rigettare i pesci in mare e destinali a morte certa, con la conseguenza che il più fiero dei predatori marini è ormai a rischio estinzione n tutto il mondo.
Nel mirino dell’Europa, soprattutto Spagna e Portogallo, ma anche Cipro, stando ai dati denunciati da ”Shark Alliance”, l’organizzazione non-profit e non governativa per la salvaguardia degli squali, che ha accolto con grande soddisfazione la decisione di Bruxelles.
Il divieto di sottrarre agli squali le pinne è, per la verità, in vigore nell’Ue già dal 2003, ma i controlli per garantirne il bando erano insufficienti. Con il nuovo regolamento, invece, i controlli saranno particolarmente rafforzati e verranno applicate le sanzioni previste dalla normativa per chi pescherà in modo illegale.
Attesa quindi con impazienza l’approvazione ufficiale da parte del Consiglio Ue e del Parlamento europeo, per salvare la vita ad uno dei più affascinanti animali dell’ecosistema marino.
Fonte: Alternativasostenibile.it
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