Negli Stati Uniti ha preso il via ‘Project Amp’, un maxi progetto, unico nel suo genere, che punta a fornire alla rete del paese energia elettrica pulita in quantità massiccia prodotta tramite centinaia di coperture fotovoltaiche sulle fabbriche sparse per il paese.
Un programma imponente, che beneficerà di una “garanzia parziale” del Dipartimento dell’Energia per un prestito da ben 1,4 miliardi di dollari. L’iniziativa sarà finanziata con capitale interamente privato dalla Bank of America Merril Lynch e dalle società Prologis e NRG Energy. Obiettivo: installare sistemi fv su circa 750 edifici industriali, per una capacità totale di 733 MW, quasi quanto l’installato realizzato oltreoceano l’anno scorso.
“Il completamento del progetto – evidenzia un comunicato del Doe – comporterà la creazione di oltre un migliaio di posti di lavoro. La sua durata complessiva è prevista in quattro anni e la produzione attesa, a regime, sarà di circa 1 miliardo di kWh all’anno, un quantitativo sufficiente a coprire il fabbisogno di energia elettrica di 88.000 abitazioni americane e ad evitare l’emissione di circa 580.000 tonnellate di CO2all’anno.”
Come sottolinea il capo del Dipartimento dell’Energia Usa, Steven Chu “questo progetto è unico al mondo. Il suo scopo non è solo quello di produrre energia pulita per alimentare la rete del paese, ma anche di sostenere lo sforzo degli Usa verso il raggiungimento dell’obiettivo di portare entro la fine del decennio il costo del fv alla competitività rispetto alle fonti convenzionali”. In tutto saranno 28 gli Stati interessati da ‘Project Amp’, progetto che tra l’altro prevede l’utilizzo di moduli e componenti fv in gran parte di fabbricazione domestica.
Fonte: ZeroEmission.tv
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