Le apparecchiature elettroniche sono ormai diffuse nelle nostre case, ma le insidie non mancano: un terzo degli apparecchi elettronici in vendita, secondo uno studio, condotto dal Politecnico di Milano, non rispetta le norme europee che, dal 2010, impongono a televisori, personal computer e simili di non superare, in modalità spenta o stand-by, 1 watt di potenza assorbita, 2 se la modalità stand-by serve ad illuminare un display che dà informazioni. Con conseguenze inevitabili: la ricerca evidenzia che le apparecchiature collegate alla rete elettrica, spente o non in uso, consumano ben l’11% di tutta l’elettricità che viene usata.
Una spesa extra pari a 50-60 euro all’anno a famiglia: “Nonostante le norme siano entrate in vigore un anno fa -dice Edoardo Zanchini, responsabile settore Energia di Legambiente- ancora oggi moltissimi italiani acquistano elettrodomestici ormai fuori norma, a un prezzo solo apparentemente conveniente. Questo tipo di offerte, in realtà, ti costringono a fare i conti con apparecchiature vecchie e dispendiose, proprio perché mangiano più energia del dovuto, facendo lievitare così i costi in bolletta”.
Gli elettrodomestici maggiormente voraci, da spenti, sono le fotocopiatrici e le stampanti laser, i decoder della nuova TV digitale, i televisori, i videogiochi e le macchinette del caffè. Ma attenzione anche ai forni, agli impianti stereo, ai caricabatterie dei cellulari che, anche senza luci accese, continuano, attaccati alla presa, a succhiare energia e soldi.
L’indagine del Politecnico è stata fatta su base europea, ma cosa accade in Italia? “Dalle nostre parti, le cose non vanno meglio -conferma Andrea Poggio, vicedirettore di Legambiente- visto che l’Italia non ha fatto nulla per favorire l’adozione della direttiva. Il problema è che i danni peggiori sono a carico dei consumatori che devono attrezzarsi: bisogna leggere bene le etichette, c’è n’è una proprio dedicata al consumo energetico. Per gli elettrodomestici che si hanno già a casa, il consiglio è invece di acquistare una bella ciabatta dotata di interruttore e ricordarsi di spegnerla. Il vero problema è rappresentato, del resto, da quegli elettrodomestici che tu credi di aver spento e che invece sono ancora attivi, come i videogiochi”.
Fonte: by Energie Sensibili
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