Perché accettare che gli edifici consumino circa il 40% dell’energia mondiale, se si può costruire una nuova casa così isolata ed efficiente, in grado di produrre più energia di quanta ne consumi?
Il Sustainability report 2010, pubblicato quest’anno dal gruppo Rockwool, fornisce la formula per creare più di un milione di posti di lavoro green, conseguire un risparmio energetico di un valore di miliardi di euro, dimezzare le emissioni di CO2 e migliorare la qualità di vita e ambientale. Tutto parte dagli edifici. La relazione denuncia, infatti, un enorme potenziale inutilizzato (75%), che potrebbe, invece, contribuire a migliorare e rendere efficienti abitazioni e uffici.
“Milioni di persone vivono in vecchie case non isolate, fredde ed esposte a correnti d’aria durante l’inverno e sovra riscaldate durante l’inverno”, dichiara Eelco van Heel, a capo del gruppo Rockwool, azienda specializzata in sistemi di isolamento termico ed acustico. “Il denaro è disponibile. Ha bisogno solo di essere ri-diretto”, assicura van Heel, ricordando come i maggiori paesi in via di sviluppo stiano spendendo miliardi di dollari in sovvenzioni energetiche. Le economie di nazioni come Giappone, India, Cina, Stati Uniti e la stessa UE, consumano più energia di quanta ne possano produrre. Nell’arco di due decenni le importazioni di energia dell’UE raggiungeranno i 671 miliardi dollari l’anno, pari a circa 2.000 dollari a cittadino. Sicuramente alcuni di questi soldi potranno essere spesi intelligentemente per ridurre gli sprechi di energia.
L’efficienza energetica è la chiave più importante per un futuro a basse emissioni. Secondo l’Agenzia internazionale dell’energia essa potrebbe arrivare ad abbattere le emissioni nocive del 56%. E le case passive – in grado di assicurare il benessere termico senza alcun impianto di riscaldamento “convenzionale” – sono identificate tra i maggiori mezzi in grado di diminuire i preoccupanti cambiamenti climatici. I rapporti Ecofys comunicano che, standardizzando ai parametri di efficienza energetica gli edifici esistenti, si possono salvare nella sola Europa ben 460 milioni di tonnellate di CO2, pari a 270 miliardi di euro in costi energetici annuali.
Fonte: Casaeclima.com
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