Zeer: il frigorifero fai da te che funziona senza elettricità

Ecco un’idea davvero green per mantenere al fresco le vostre bevande in questa calda e torrida estate 2010: il frigo in terracotta, che fa risparmiare sulla bolletta e azzera l’impatto ambientale

Questo particolare frigorifero è un strumento semplice, economico e sicuro per refrigerare le vostre bevande anche nei giorni più caldi ed è decisamente ecosostenibile, perché funziona senza elettricità, soprattutto nei luoghi in cui non c’è troppa umidità.

Ma come si presenta questo frigo alternativo? È in realtà un grande vaso all’interno del quale viene inserito un vaso più piccolo – un po’ come il gioco delle matrioske – ed è stato battezzato Zeer dal professor Mohammed Bah Abba, che l’ha realizzato, ispirandosi probabilmente ai vecchi contenitori utilizzati nell’antico Egitto, per refrigerare cibi e liquidi, e usato ancora oggi nei Paesi in via di sviluppo dove non c’è elettricità.

Potete realizzarlo anche voi! Vi occorrerà soltanto: dell’acqua, due vasi da fiori di terracotta (uno più grande e l’altro piccolo, in modo che possano andare uno dentro l’altro), un po’ di sabbia, un asciugamano grande o un panno molto grande e appena 10 minuti di tempo!

  1. Prima di tutto, stendete e sistemate 3-4 centimetri di sabbia sul fondo del vaso grande; non preoccupatevi dei buchini che ci sono alla base, se stendete e pressate con forza la sabbia, aiutandovi con un pochino d’acqua, si formerà una base dura e resistente in grado di creare una barriera salda e compatta.
    Accertatevi quindi che la sabbia sia ben pressata, poi inseriteci all’interno l’altro vaso.
  2. In seconda battuta, dovete riempire il vaso di sabbia: in sostanza, una volta inserito il vaso piccolo all’interno di quello grande, dovete continuare ad aggiungere sabbia e riempire tutto lo spazio che resta tra il perimetro esterno del vaso piccolo e quello interno del vaso grande: bisogna quindi colmare con la sabbia tutta l’intercapedine, in modo che il vaso più piccolo resti in piedi e sia ben stabile all’interno di quello grande.
  3. A questo punto, bagnate con abbondante acqua la sabbia che si trova tra i due vasi e ripetete l’operazione ad intervalli, mano a mano che l’acqua verrà assorbita dalla sabbia. La prima volta che farete questa operazione l’acqua dovrà coprire tutta la sabbia e ad un certo punto vi sembrerà di aver esagerato con la quantità di acqua, perché la sabbia tenderà quasi a sprofondare; in realtà questa è una fase chiave per la buona riuscita dell’effetto “frigorifero”, perché il liquido che resterà in superficie sarà quello che poi evaporerà con il vento e con il sole, mentre l’acqua che è scesa in profondità garantirà il fresco alle vostre bibite. 
  4. Coprite adesso con un asciugamano o un panno molto grande tutta la struttura e dopo circa un’ora troverete bevande refrigerate pronte da bere!

Fonte: greenMe.it
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