Il problema principale per l’effettiva diffusione delle auto elettriche è quello della disponibilità di stazioni di ricarica, sia in luoghi pubblici che nelle abitazioni.
Proprio su questo stanno lavorando le aziende automobilistiche e i loro partners tecnologici, per poter consentire di disporre di strumenti per la ricarica delle batterie che assicurino sempre maggiore efficienza e una riduzione consistenti delle tempistiche di ricarica. Uno dei nuovi progetti è quello realizzato da Adam Long, studente presso l’Università del New South Wales.
Si tratta del primo dispositivo ad avere un aggancio universale per tutte le future auto elettriche, in grado di riconoscere automaticamente la batteria installata sul veicolo e adeguare a questa la modalità di ricarica.
La rapidità è poi l’aspetto fondamentale di questo strumento che, assicura il suo ideatore, riuscirà ad assicurare una ricarica fino all’80% della batteria in soli 10 minuti. Comprende inoltre un’impugnatura ergonomica per facilitare l’operazione stessa, ed è progettato per resistere alle intemperie, oltre al fatto che dispone di un particolare sistema in grado di salvaguardare lo strumento contro sbalzi di tensione, danneggiamenti del cavo elettrico e contatto con acqua e simili.
Fonte: e-cology.it
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