Ricerche: ricaricare il pacemaker sfruttando il movimento della respirazione

Lo studio, Piezoelectric Ribbons Printed onto Rubber for Flexible Energy Conversion a cura di un gruppo di ricercatori della Princeton University, propone una soluzione per autoricaricare i devices elettronici (cellulari, ipdod ecc. ma anche il peacemaker) usando il movimento umano.

La conversione del movimento in energia elettrica è di circa dell’80% e grazie ai materiali con cui è costruito, PZT, titanato zirconato di piombo, rivestito di silicone, non sembra causare effetti di rigetto. Uno degli usi possibili, che ha più eccitato gli scienziati, è relativa all’applicazione dei nanochip ai polmoni che ricaricherebbero un pacemaker sfruttando il naturale movimento della respirazione. Un altra applicazione possibile è nelle suole o nei tacchi delle scarpe per cui in una normale giornata di lavoro, ad esempio, o durante una passeggiata, si riuscirebbe a ricaricare un cellulare.

Fonte: EcoBlog
Subscribe to EcoPensiero – efficienza e sostenibilità by Email

DeliciousFacebookLinkedInOknotizieShare

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>