Nella gara di solidarietà per alleviare le sofferenze di Haiti, dopo la tragedia del terromoto costato la vita a oltre 500mila persone, si sono mobilitate anche molte aziende attive nel campo delle fonti di energia rinnovabile.
La Sol, azienda americana produttrice di impianti fotovoltaici, ha regalato 15 lampioni solari e presto conta di poterne spedire un altro centinaio: si tratta di lampioni da strada, muniti di pannelli solari, capaci di accendersi la notte, grazie all’elettricità accumulata di giorno.
La SolarWorld fornirà, invece, sufficienti pannelli fotovoltaici per azionare dieci pompe dell’acqua, funzionanti in altrettanti sistemi di depurazione. In questo modo, almeno 175.000 persone avranno a disposizione acqua potabile.
Un’azienda olandese invece metterà al più presto a disposizione circa 1000 cellulari a ricarica solare.
Infine, per ovviare alla tragica carenza di cibo, oltre alle vivande, saranno spediti anche dei forni solari, grazie all’iniziativa della Solar Ovens International.
Per una volta, queste tecnologie nate per sostituirne altre più produttive, ma anche più inquinanti, faranno vedere la loro utilità, anche al di là del rispetto ambientale.
Fonte: OneGreenTech
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