SORGENIA ECOPENSIERO efficienza energetica e sostenibilità per famiglie e aziende

lunedì 28 dicembre 2009

Guida alle agevolazioni per gli interventi domestici di riqualificazione energetica

Se state per svolgere interventi di ristrutturazione in casa può valer la pena abbracciare la causa verde. Su molti interventi di riqualificazione energetica, infatti, sono previste agevolazioni e rimborsi. Dal febbraio del 2007 la disciplina in materia è cambiata più volte. Le ultime due in seguito al decreto anticrisi del 2008 e poi ancora dopo un decreto del 6 agosto del 2009 che semplifica le procedure.

Sul sito dell’Agenzia delle entrate è stata finalmente pubblicata una guida aggiornata che illustra le tipologie di intervento  per le quali sono previste le agevolazioni, gli importi massimi di spesa per ogni tipo di lavoro e la procedura per ottenere i rimborsi.

La detrazione d’imposta del 55 per cento delle spese sostenute per interventi che consentono un risparmio energetico è valida fino al 31 dicembre del 2010. I lavori interessati dalla detrazione sono quelli che comportano una riduzione del fabbisogno energetico (riscaldamento, illuminazione ecc.), il miglioramento termico (isolamento, finestre, pavimenti, coibentazione), l’installazione di pannelli solari e la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernali (con l’installazione di caldaie a condensazione, pompe di calore ad alta efficienza o impianti geotermici a bassa entalpia). I massimali detraibili non sono gli stessi per tutti gli interventi.

Per ottenere il rimborso serve un documento, chiamato asseverazione, che attesti che i lavori sono stati eseguiti secondo i requisiti richiesti, ma per finestre e caldaie basta l’autocertificazione di chi esegue il lavoro. Serve poi una certificazione energetica, che va compilata a lavori eseguiti per stabilire l’efficienza energetica dell’immobile. Infine va compilata una scheda informativa sui lavori effettuati. Tutti e tre i documenti devono essere redatti da tecnici abilitati (architetti, ingegneri, geometri…).

La richiesta si fa per via telematica (e non è più necessaria una comunicazione preventiva di inizio lavori) sul sito dell’Enea. Il pagamento delle spese per cui si richiede la detrazione deve essere fatto con bonifico bancario o postale.

Ulteriori dettagli, compresi i modelli di asseverazione, certificazione energetica e  schede informative, nella guida dell’Agenzia delle Entrate.

Fonte: BlogPanorama
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