Savior Bad: estrarre acqua potabile dalle foglie degli alberi

Savior Bad è un progetto pensato dai designer Kim Hyo Jin e Seol Ah Sun per i paesi in via di sviluppo, in particolare l’Africa, dove è difficile reperire acqua potabile e dove la poca acqua disponibile è imbevibile o inquinata.

Savior, ancora in fase di sperimentazione, si applica all’estremità dei rami degli alberi per trasformare l’umidità delle foglie in acqua potabile. Il procedimento per ricavare acqua è semplice e necessita solo di 3 passaggi fondamentali.

Prima di tutto bisogna trovare un albero a foglia larga ricco di foglie. Una volta individuato l’albero si applica Savior Bud all’estremità di un ramo, come se fosse una pinza gigante, circondano con cura le foglie della parte terminale del ramo. Una volta applicato Savior al ramo, questo funzionerà come specie di serra catturando l’umidità dalle foglie per trasformarla poi in acqua. In circa quattro ore infatti, le foglie avranno rilasciato un quantitativo di acqua pari al contenuto di una tazza di medie dimensioni.

Grazie alla forma di Savior basta poi ruotare la parte inferiore come un rubinetto per rilasciare l’acqua contenuta. Un progetto di design for all estremamente interessante che risolverebbe il problema che affligge l’africa, e non solo, con una spesa decisamente irrisoria. Il procedimento di trasformazione dell’umidità in acqua, inoltre, sembrerebbe non essere assolutamente invasivo o distruttivo per la pianta e per le foglie.


Fonte: Architettura e design

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4 risposte a Savior Bad: estrarre acqua potabile dalle foglie degli alberi

  1. Si parla d’acqua e allora è d’obbligo parlare della Serpentina di Schietti.
    http://domenico-schietti.blogspot.com/

    La Serpentina di Schietti è un elettrodomestico in grado di produrre acqua potabile ed energia pulita gratis. Essendo che viene boicottata da tutti i partiti, i media, le organizzazioni e le aziende è anche la prova del complotto globale per causare guerra, povertà e cambiamento climatico.
    http://domenico-schietti.blogspot.com/2009/10/la-storia-del-potere-in-base-al.html

    Non è difficile da capire, se scoppia una guerra aumentano le richieste di fucili, cannoni, missili, aerei e bombe. I produttori di armi hanno interesse che i popoli litighino fra loro e quindi pagano agenti provocatori.

    Se cresce la povertà aumenta il numero dei ladri quindi aumentano le spese per la polizia, i controlli, i sistemi di sicurezza, le prigioni e la giustizia. Chi dovrebbe combattere la malvivenza in realtà ha interesse che ce ne sia sempre di più e quindi paga agenti per creare disordini e crisi economiche.

    Se crescono i consumi di energia aumentano gli introiti per i produttori di petrolio, uranio, carbone, che quindi boicottano l’energia pulita pagando agenti appositi che promuovano l’utilizzo del loro prodotto a danno di quello degli altri.

    Se vengono costruite grandi opere ci saranno grandi affari per i costruttori edili al punto che ne vorranno sempre di più grandi e inutili pagando agenti perchè pubblicizzino l’utilità di opere costosissime.

    I poteri occulti spesso sono aziende che hanno convenienza quando aumentano i problemi e quindi che si sono unite per creare un governo mondiale ombra e una fitta rete di agenti incaricati di creare il caos in tutto il mondo per causare guerra, povertà, cambiamento climatico.

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