Arrivano in Italia nuovi modelli di vetri selettivi e basso-emissivi, i quali permetteranno di adeguare i nostri edifici alle nuove richieste di efficienza energetica. Meno dispersione di calore verso l’esterno durante l’inverno e meno penetrazione all’interno nei mesi molto assolati, che si traducono in risparmio energetico, riduzione di emissioni serra e bollette più contenute.
L’energia impiegata nel settore residenziale e terziario rappresenta oltre il 40% del consumo energetico nella Comunità Europea. Ben il 70% è dovuto all’alimentazione degli impianti per il riscaldamento e il raffreddamento dell’aria negli edifici. Considerando che il settore in questione è in espansione, i suoi consumi e le conseguenti emissioni di CO2 non sono affatto da trascurare.
È quanto affermato dal Parlamento Europeo, il quale nella Direttiva 2002/91/CE scriveva “L’aumento del rendimento energetico occupa un posto di rilievo nel complesso delle misure e degli interventi necessari per conformarsi al protocollo di Kyoto”. In tale documento il Consiglio chiedeva anche esplicitamente interventi specifici nel campo dell’edilizia.
Le nostre case impiegano enormi quantità di energia, soprattutto per regolare la temperatura degli ambienti, e sprecano incredibilmente le risorse a causa di un’efficienza molto bassa. In particolare si stima che la dispersione di calore tramite pareti e finestre oscilli tra il 25% e il 40%.
Se per le mura occorre adottare sistemi di coibentazione, anche le vetrate devono essere realizzate in modo tale da prevenire la dispersione del calore durante l’inverno, come anche limitarne la penetrazione nella stagione estiva. Da tempo oramai si ricorre alle “vetrocamere”, ossia ai doppi vetri nel mezzo dei quali viene lasciata un’intercapedine. Ma l’impiego di vetri comuni non è affatto sufficiente. La situazione può (e deve) essere migliorata tramite il ricorso a strutture specificatamente concepite per tale utilizzo.
In tempi recenti alcune aziende del settore hanno lanciato sul mercato del nostro paese delle linee di vetri selettivi e basso-emissivi in grado di soddisfare le nuove richieste in fatto di efficienza energetica delle nostre case.
In Italia già vari edifici pubblici e man mano anche abitazioni stanno adottando questi vetri ad alta efficienza di ultima generazione. Le strutture avranno, quindi, meno bisogno di condizionamento dell’aria per mantenere la temperatura ottimale nei vari ambienti. Ciò si tradurrà in risparmio energetico, limitazione delle emissioni di gas serra, nonché alleggerimento delle bollette.
Fonte: Terranauta
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Vetri ad alta efficienza energetica: sempre di più anche in Italia …
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