Il biossido di carbonio prodotto dalle centrali elettriche britanniche finirà immagazzinato sotto il Mare del nord, nei vecchi giacimenti di gas oggi esauriti.
La National grid (la società della rete elettrica e del gas d’Oltremanica) costituirà una nuova divisione ad hoc che convoglierà le emissioni e le immagazzinerà all’interno di formazioni geologiche sotto i fondali marini. Catturare e stoccare tutta la CO2 prodotta dalle centrali inglesi equivarrà a togliere dalla strada 20 milioni di auto.







è giusto dare spazio ad altre energie sensibili in alternativa al petrolio.
grazie per le vostre ricerche
michela lombardi